Eleonora Montrone – Anima
Negli ascensori gli specchi servono a dare la sensazione di profondità anche in piccoli spazi. A qualche persone servirebbe uno specchio nell’anima almeno per conferirle un po’ di profondità.
Negli ascensori gli specchi servono a dare la sensazione di profondità anche in piccoli spazi. A qualche persone servirebbe uno specchio nell’anima almeno per conferirle un po’ di profondità.
Che cos’è l’identità? Noi siamo un luogo, una dimensione, un’esistenza. Mutiamo cambiamo spesso la forma, ma l’anima non ha tempo per mutare. Non guarda in faccia il tempo accoglie però, luogo, dimensione, esistenza e da valore fino al confine che essa vorrà raggiungere sempre senza guardare il tempo. È li che è stabilita la sua identità, perché fino a quel confine arriverà la sua vera essenza.
E c’è un pensiero che ha “bussato” alla tua porta e ti sta chiedendo solo di ascoltarlo. Lascialo parlare, tanto non c’è verso di dormire, perché tu sai che è un pensiero che non lascerai morire. Ascoltalo, ti parlerà e ti indicherà la strada. Chiudi gli occhi: ne sentirai il respiro, dolcissimo, ne sentirai il suono che ti darà la pace. Fanne tesoro, ricomincia il viaggio, riprendi i tuoi colori, c’è ancora un compito da terminare.
Il dolore è una tragedia dentro l’anima, che non manca mai.
Alla fine mi accorsi che era l’alcol che scriveva queste minchiate… da sobrio ero come…
L’anima è dotata di molteplici movimenti, il corpo di uno solo.
Solo con l’ago dell’amore e il filo della pazienza, si può tentare di ricucire uno strappo nell’anima.