Silvia Nelli – Anima
Ti sei quasi strappato l’anima dal petto per toglierti da dentro qualcuno che ti aveva ferito? Tranquillo… Senz’anima a volte si vive meglio.
Ti sei quasi strappato l’anima dal petto per toglierti da dentro qualcuno che ti aveva ferito? Tranquillo… Senz’anima a volte si vive meglio.
Ti distruggono le belle parole, non le brutte verità. Una brutta verità ferisce ma poi risana e si assesta nel cuore dandoti modo di proseguire. Le belle parole feriscono, affondano, logorano e lasciano quel sapore amaro di “perché”?
Mi sono persa nell’immenso della tua anima trovandomi immersa in un mare di dolore.
Le persone non saranno mai abbastanza lontane da te fin quando le porterai nel cuore. Diverranno irraggiungibili nel momento in cui il loro pensiero non sarà più legato ad un dolce e caldo ricordo.
Scorticarsi la pelle di dosso per rivestirsi d’altro; cosa fai, dici, pensi, dove vola la tua anima, dove guardano i tuoi occhi.
La fame sono io. Per fame, intendo quel buco spaventoso di tutto l’essere, quel vuoto che attanaglia, quell’aspirazione non tanto all’autopica pienezza quanto alla semplice realtà: là dove non c’è niente, imploro che vi sia qualcosa.
Invece di cercare d’esser un’Anima in un corpoo credere in un’Anima fuori dal corpo.Lasciati inondare dalla sorgiva brezzaAscolta l’Anima che pervade: il tuo corpo, il Creato.