Eleonora Quadrini – Stati d’Animo
Non è un bene affidarsi troppo alle persone che abbiamo intorno, visto che persino la nostra ombra ci abbandona quando siamo al buio.
Non è un bene affidarsi troppo alle persone che abbiamo intorno, visto che persino la nostra ombra ci abbandona quando siamo al buio.
Urlo, come il mare in tempesta, che sbatte e si infrange sugli scogli dei miei errori e non so cosa potrei far per cambiare il passato, rimediare non si può, quello che fu resta, quello che sono, lo sarò per sempre.
E anche oggi, come ogni giorno, mi guardo allo specchio, e mi domando: che succederà?
Forse “pensavo” anche noi adulti abbiamo bisogno di una favola in cui credere, per addormentarci senza pensieri negativi per la mente.
Essere fragili è un punto di forza. Quando senti che stai cadendo a pezzi hai il senso del tuo limite, la tua mente o il tuo corpo ti avvertono che sei arrivato e che devi fermarti o attingere da altre risorse. Non è fare i conti coi propri errori a rendere forti, ma sapere che non lo sono più, che il peggio è passato e hai maturato una consapevolezza maggiore di quello che sei. Calvino scrive “a volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane.”
Le persone che piangono di felicità sono quelle che nell’infelicità hanno a lungo dovuto sorridere.
La serenità che vorrei è quella che si lascia tenere per mano dolcemente, che non tenta di sfuggirti e che non scivola via neanche quando sei tu ad allentare la presa.