Eleonora Scaldaferri – Sogno
Sogno e mi basta quello perché ho capito che la realtà non è mai all’altezza delle aspettative.
Sogno e mi basta quello perché ho capito che la realtà non è mai all’altezza delle aspettative.
Il sogno è un vento di speranza che rapisce l’anima, come un angelo nel cielo si posa tra le nuvole e con la luce del sole trae ispirazione e con la luna e le stelle libera la mente.
Fa che i tuoi sogni siano sempre di pietra così nessuno potrà mai distruggerli.
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.
Se la mattina quando ti svegli sei stanco e sudato, non preoccuparti… vuol dire che avrai corso nei miei sogni!
Non costa nulla costruirli, ma costa moltissimo demolirli.
Perdere di vista i propri sogni significa perdere di vista se stessi.