Elia Trabalza – Verità e Menzogna
Mentire a chi si vuole bene è come non volergliene.
Mentire a chi si vuole bene è come non volergliene.
Continuai in silenzio ad ascoltare le sue parole. Sapevo che mi mentiva, ma rimanevo immobile senza far capire nulla. Mi cercava ogni volta convinta che fossi sempre lì, pronto ad ascoltare un’altra bugia. Sempre pronto a far finta di crederle, fino a quando non mi stancai di ascoltare, fino a quando mi allontanai senza dire una parola. E a ripensarci, non seppe mai che avevo capito tutto, perché non sarebbe servito a nulla dirglielo. Se ne accorse solamente, quando tornando di nuovo, non mi trovò più lì.
Ed è quando si spengono le luci che cominci a vedere più chiaro.
La maschera che porto sempre con me è una e una sola, ma cambia col tempo, si adatta alla gente, mostra ad ogni persona una parte diversa della mia essenza.Nessuno mi conosce bene sino in fondo, in realtà.Nessuno mi conoscerà mai integralmente, a meno che non sarò io stesso a volerlo.
Più si è sinceri, più la gente cammina a qualche passo da te Perché? Perché esige la sincerità… ma ne ha una paura fottuta.
Provocare chi ha carattere è come giocare con il fuoco, prima o poi ti bruci!
C’è una sola verità sulle colpe della crisi e del paese, che non sapremo mai la verità.