Elia Trabalza – Vita
La vita è un regalo così grande, che non godersela, sarebbe come non scartare il regalo che si vorrebbe ricevere a Natale…
La vita è un regalo così grande, che non godersela, sarebbe come non scartare il regalo che si vorrebbe ricevere a Natale…
Mi aggrappo alle certezze che ho nella vita, stringendole forte tra le mie mani, prendendo forza e nutrimento da loro, cercando di non sradicarle mai dalla mia mente e dal mio cuore, provando a non farle ingiallire con il passare delle stagioni.
L’uomo aspira a raggiungere l’infinito senza vedere dove mette i piedi.
Inconsapevolmente ogni persona ha due vite. Una quella che viviamo tutti i giorni. Una quella che la gente ama inventarsi per farci apparire ciò che non siamo.
Con l’andare del tempo si scopre che gli uomini sono dei meccanismi talmente complessi che agiscono tante volte in modo indipendente dalla loro volontà. Allora finisci per trovare poco merito nella virtù e ben poca colpa nell’errore. Se estendi questo tipo di indulgenza anche a te stesso riesci ad avere un rapporto meno contrastato con il tuo prossimo.
Sii perseverante come chi dura eterno. Le tue ombre vivono e svaniscono, ciò che in te vivrà per sempre, ciò che in te conosce perché è la conoscenza stessa non è della vita fuggevole. È l’uomo che era, che è, e che sarà, l’ora del quale non suonerà mai. Accetta i dolori della nascita.
Il mio Paese è il mondo e la mia religione fare del bene.