Elia Trabalza – Vita
La vita è talmente soggettiva, che richiedere oggettività ad una persona è solo un’utopia.
La vita è talmente soggettiva, che richiedere oggettività ad una persona è solo un’utopia.
Il libro della vita va letto per intero, non puoi strappare il brutto e tenere il bello.
Ogni cosa è possibile, anche l’impossibile diventa possibile, basta farlo!
È più pericoloso quando si perde il controllo dell’immaginazione che perdere il controllo della realtà.
La vita è un gioco meraviglioso… siamo tutti un po’ bambini, continuiamo a giocare.
Grazie alle ricchissime connessioni causali, ogni idea patogena di cui non ci si è ancora sbarazzati, agisce quale motivazione di tutti i prodotti della nevrosi ed è solo con l’ultima parola dell’analisi che scompare l’intero quadro clinico, così come avviene dei ricordi rievocati individualmente.
Il gioco della vita si fonda sul dare e avere.