Elia Trabalza – Vita
La vita è talmente soggettiva, che richiedere oggettività ad una persona è solo un’utopia.
La vita è talmente soggettiva, che richiedere oggettività ad una persona è solo un’utopia.
La vita è un sogno ad occhi aperti.
Sono lacrime di gioia quelle che scendono raramente sul tuo viso. Oggi le assaporo, le gusto e le lascio scorrere e filtrare sul mio sorriso. Quello che ho dietro me non fa più paura. Non mi frena e non mi ferma più. Non ho rimorsi, rimpianti ne niente da rimproverarmi. Forse solo una cosa… avrei dovuto cominciare prima a pensare a me… ad ascoltare me! Avrei dovuto tutelarmi di più, prendere prima possesso di questa sicurezza di me e non pensare mai nemmeno per un attimo che io sono “meno” di altri! Che io non posso farcela! Io sono io, valgo e oggi posso dire: “ce l’ho fatta”!
Il tempo passa, i giorni passano e se non viviamo la vita, passa anche lei, vuota, deprimente senza essere vissuta, capita, apprezzata. La vita è troppo bella per lasciarla scorrere così inutilmente. La si deve vivere perché tutto è; “al di fuori che essere insignificante”.
Non basta fare il bene, bisogna anche farlo bene.
Se prendi la vita correndo troppo forte, ti perdi tutto per strada.
L’uomo vile non ha specchi nel cuore.