Elias Canetti – Libri
Leggendo i grandi autori di aforismi si ha l’impressione che si conoscano tutti bene fra loro.
Leggendo i grandi autori di aforismi si ha l’impressione che si conoscano tutti bene fra loro.
Forse l’amore è il processo con il quale ti riconduco dolcemente a te stesso.Non a ciò che io voglio che tu sia, ma a ciò che sei.
Sono i libri che un uomo legge, quelli che lo accusano maggiormente.
Ho una filosofia di vita semplice, schietta e chiara. Se perdo una cosa, cascasse il mondo, ovunque sia me la vado a riprendere se mi interessa veramente, ma nel caso tornasse indietro effetto boomerang vi garantisco che al mio posto troverà assolutamente un bel “niente”.
Non so se esagero, ma i difetti degli Italiani non fanno che suscitarmi un sentimento di pietà per la loro sorte. Gli stranieri di tutti i tempi hanno conquistato e lacerato questo bel Paese, oggetto della loro perpetua ambizione. E ora gli stranieri rimproverano con acredine a questa nazione i torti delle nazioni vinte e lacerate.L’Europa ha ricevuto in dono dagli Italiani le arti e le scienze. E ora che ha rivolto contro di essi quei medesimi doni, contesta loro anche l’ultima forma di gloria che è concessa alle nazioni senza forza militare e senza libertà politica, quella dell’eccellenza nelle scienze e nelle arti.
Non leggete il tempo, leggete l’eternità.
Nell’arte di vivere, l’uomo è insieme l’artista e l’oggetto della sua arte; lo scultore è il marmo, il medico è il paziente.