Gianluca Frangella – Libri
Il libro è un ritratto di parole sfumato da tanti sospiri.
Il libro è un ritratto di parole sfumato da tanti sospiri.
“Attento”, disse. “Quella dei libri è tutta conoscenza di seconda mano, conoscenza presa in prestito. Non vale granché”. […]L’altra via, secondo il Vecchio, è quella dell’esperienza. L’esperienza fatta su se stessi. Il vero capire non avviene con la testa, ma col cuore. Si capisce davvero solo quello che si è provato, quello che si è sentito dentro di sé.
Il fiore è la chiave fatata che apre alla gioia ogni cuore gentile e, qualche volta, consente all’uomo di sostarvi.
Un libro indegno di essere letto una seconda volta è indegno pure di essere letto una prima.
Leggere romanzi a lieto fine è peggio che ubriacarsi: ti illude di poter essere felice.
Una storia, in effetti, ce l’avevo. Me l’ero inventata una mattina a scuola. Ma le mie storie le tenevo per me, perché se le raccontavo si sciupavano subito come i fiori di campo tagliati e non mi piacevano più. Però questa volta era diverso.
Un libro può cambiarti la vita per sempre… vi hanno mai tirato una “treccani” in testa?