Elias Canetti – Religione
Dio fu un errore. Ma è difficile stabilire se fu commesso troppo presto o troppo tardi.
Dio fu un errore. Ma è difficile stabilire se fu commesso troppo presto o troppo tardi.
É stata sempre una caratteristica della religione di affermare -a livello minimale- che vi sono universi o regioni dell’esperienza oltre ciò che è evidente. Tanto che la scienza quanto la religione devono essere intese come sforzi compiuti dall’uomo per protendersi verso il non evidente.
Dio naviga in qualsiasi mare del mondo, è presente e non ha bisogno di essere trovato. Esistono semplicemente luoghi e momenti in cui non siamo capaci di essere consapevoli della Sua presenza. Troviamo Dio guardando all’interno di noi e intorno a noi, è anche in una goccia d’acqua che unendosi al mare diventa parte della sua vastità.
Credo nel Dio che ha creato gli uomini, non nel Dio che gli uomini hanno creato.
Sono pronto a incontrare il Creatore. Se il Creatore sia pronto all’ardua prova di incontrare me, è un’altra questione.
L’occidente non ha la più pallida idea della bellezza del nulla.
La sola cosa che frena Dio dal mandare un’altro diluvio è che il primo non è servito a niente.