Elias Canetti – Vita
La più raffinata statua di un uomo sarebbe un cavallo che lo ha disarcionato.
La più raffinata statua di un uomo sarebbe un cavallo che lo ha disarcionato.
Adoro i rivoluzionari, coloro che vanno contro corrente, che non si uniformano al sistema, che hanno il fuoco dentro e non l’acqua. Amo i veri, gli sfacciati, gli sfrontati, coloro che hanno le palle di frantumarsele per rivangare i propri diritti di fronte a tutto ed a tutti, coloro i quali vivono con libertà la loro vita senza se e senza ma-si campa una volta sola-, quelli che non la vanno a dire, coloro che lottano per i propri ideali e per le proprie idee, coloro che non temono il giudizio, le critiche e il veleno di una società distorta e vittima di un consumismo globale consumante, quelli che quando subiscono un colpo mortale non si leccano le ferite ma, pur sapendo di morire, lottano sino alla fine, coloro, insomma, che alla fine di tutto vivono la vita, la loro vita, con un semplice ma fondamentale messaggio: “Vivere per Morire e Morire per Vivere”! Questo amo in alcune persone, il resto è aria e polvere…
Passiamo il tempo a disperarci per i problemi, passiamo le ore a riflettere su ciò che potremmo fare, ma non ci rendiamo conto che è solo tempo perso se poi non muoviamo il culo per cambiare le cose.
Una sconfitta non è mai sconfitta, è solo un obiettivo non raggiunto, un sogno non realizzato.Sei sconfitto solamente quando sei incapace di reagire e perdi la capacità di sognare.
Una noia mortale emana da quelli che hanno ragione e lo sanno.
La vita è troppo breve per essere vissuta solo nell’attesa del sole.
Cadere e poi rialzarsi, piangere e poi sorridere…Tu la chiami sofferenza, io lo chiamo vivere.