Elio Arnone – Filosofia
Non occorre essere una lumaca per lasciare una traccia della propria esistenza.
Non occorre essere una lumaca per lasciare una traccia della propria esistenza.
Molti inizialmente non sapevano che animale fosse il camaleonte, sulla sua pelle si può vedere il suo stato d’animo, l’uomo non ha questa fortuna, ma egli ha i gesti e le parole per esprimere, eppure, spavaldo della sua intelligenza non comprende che i sentimenti non sono frutto della sua cultura, ma il contrario. L’uomo unico animale capace di perdersi nella propria sensibilità e nel mistero della creazione, vedeva un certo animismo nelle cose. Si potrebbe pensare che l’uomo scoprì il fuoco per portare qualcosa di luminoso alla sua donna e lo conservò per mangiare un po’ di quella magia di luce, ma forse il fuoco era già dentro di lui e non gli ci volle poi tanta cultura per inventarlo!
Nessuno ha mai pensato di usare la lampada di Aladino per desiderare il paradiso!
L’eroe non è colui che resta sul campo fino alla fine, ma è colui che sa dove arrivano i propri limiti.
Senza la tentazione questo mondo non esisterebbe.
Siete capaci di arrivare fino alla luna, ma non siete capaci di arrivare dentro voi stessi.
Viviamo in un epoca in cui ogni spiritualità si converte in profitto.Tutto, viene fatto in vista di un guadagno. Un epoca in cui la vita stessa è una mascherata. Che la felicità del vivere, è falsa, come l’arte che la esprime. In una simile epoca di perduta genuinità è forse la follia, la soluzione per la nostra esistenza?