Elisa Cassinelli – Tristezza
Non riesco più a sognare con gli occhi di una ragazza spensierata. Non riesco più a sorridere a un bel gesto. Non riesco più a ridere senza poi piangere da sola nella mia stanza. Non riesco più ad essere quella di prima.
Non riesco più a sognare con gli occhi di una ragazza spensierata. Non riesco più a sorridere a un bel gesto. Non riesco più a ridere senza poi piangere da sola nella mia stanza. Non riesco più ad essere quella di prima.
Che cosa resta a chi ha visto svanire i propri sogni?Che cosa resta a chi ha pianto nell’immensa solitudine?Che cosa resta a chi ha ormai il cuore arido come il deserto?Che cosa resta a chi è stato ferito dall’amore?Dolore, solo tanto dolore che resta.
Ci sono silenzi che ti uccidono. Quando l’amore finisce tra tristezze e pianti.
C’era tanta tristezza in tutto, anche quando le cose funzionavano.
Nessuna aspettativa è uguale a: nessun dolore.
La perdita di ciò che per te era importante, lascia un dolore perpetuo.
Quando hai nel cuore il gelo di un’addio, non ti riscalda nemmeno il sole d’agosto.