Elisa Cassinelli – Tristezza
Non riesco più a sognare con gli occhi di una ragazza spensierata. Non riesco più a sorridere a un bel gesto. Non riesco più a ridere senza poi piangere da sola nella mia stanza. Non riesco più ad essere quella di prima.
Non riesco più a sognare con gli occhi di una ragazza spensierata. Non riesco più a sorridere a un bel gesto. Non riesco più a ridere senza poi piangere da sola nella mia stanza. Non riesco più ad essere quella di prima.
Le persone non vedono l’amore che può esserci dietro la rabbia, dietro il dolore. Le persone non vedono perché troppo prese ad ascoltare le proprie convinzioni, le persone non se ne accorgono perché guardano, ma non vedono.
Il dolore quando ci appartiene trafigge i cuori, crocifigge gli animi, e ci sovrasta di misericordia…
Passato un dolore ne inizia un altro.
Se vuoi condividere devi farlo con qualcuno che merita davvero. E quel qualcuno chissà dov’è, in quale angolo del mondo. La soluzione a volte è stare soli ma è come coltivare un terreno arido. Tutti abbiamo bisogno di un fiore. Uno, ne basta solamente uno per rendere un deserto una distesa di colori.
Il dolore subito lo si legge sul volto delle persone, tra i solchi che le lacrime hanno scalfito nelle loro espressioni.
Sei solo un film già visto, un finale già conosciuto a memoria.