Elisa Cassinelli – Vita
Ogni gesto, ogni parola è un pezzettino di un grande puzzle chiamato rapporto. A volte mancano i pezzi, altre volte i pezzi non sono messi al posto giusto.
Ogni gesto, ogni parola è un pezzettino di un grande puzzle chiamato rapporto. A volte mancano i pezzi, altre volte i pezzi non sono messi al posto giusto.
Viviamo in un mondo dove la cattiveria regna e spesso si nasconde dietro una pellicola di finto buonismo scivolosa e viscida come la falsità.
Quando ti si sgretola il pavimento sotto, resistere o arrenderti sono due facce della stessa voglia di distruggerti. Per un po’ ho resistito e poi mi sono arreso… Finché non ho pensato che c’era anche una terza strada: fuggire, andarsene per sempre, smettere di prendersi in giro con la speranza che domani qualcosa possa cambiare…
La qualità della nostra vita passa anche attraverso la comprensione del valore di ciò che facciamo su questo mondo, ma anche dal capire a cosa rinunciamo per svolgere tali attività.
Gli occhi miei entrano nell’essere che tu mio tempo avvolgi nell’esistenza,tutto mi riempie,Tutto mi vede come profugo in questa dimensione;cerco nelle tasche i sogni come brillanti stellepoisorrido a questa mia gioia che ancora respiroapro la mano, i desideri prendono forma, e tutto si rischiara.
Chi non conosce il peggio non può apprezzare il meglio.
Un po’ di tempo a questa parte ho imparato a non dare peso alle chiacchiere della gente, a giudizi tirati un po’ così per aprire bocca e per parlare. Ho imparato a giudicare da quello che vedo, non da quello che sentono le mie orecchie. I giudizi affrettati, pettegoli, sminuiscono sempre, fuoriescono o per cattiveria o per invidia. Perché chi critica è solitamente chi invidia. Quindi ho imparato a verificare prima di credere in qualcosa che è montato per l’aria.