Elisa Cassinelli – Vita
Poche sono le certezze che ho, tanti sono i dubbi. Ma rari sono gli attimi vissuti intensamente. Non voglio sprecato un solo minuto della mia vita, non più.
Poche sono le certezze che ho, tanti sono i dubbi. Ma rari sono gli attimi vissuti intensamente. Non voglio sprecato un solo minuto della mia vita, non più.
Era un po’ curioso pensare che il cielo era lo stesso per tutti, in Eurasia, in Estasia, e anche lì. E la gente sotto il cielo, anche, era sempre la stessa gente… dovunque, in tutto il mondo, centinaia o migliaia di milioni di individui, tutti uguali, ignari dell’esistenza di altri individui, tenuti separati da mura di odio e di bugie, eppure quasi gli stessi…
Non è facile combattere, non sempre le gambe reggono ed hai la forza. A volte ti vien voglia di lasciar perdere e arrenderti. Sei stanco, stanco di dover imbracciare quell’armeria pesante che si chiama pazienza, stanco di doverti mettere in gioco ogni volta per affrontare un nemico invisibile che si chiama disperazione. Stanco di intravedere l’alba, li, dove regna solo notte fonda.
Imparare a vivere, è l’obbiettivo di ogni essere vivente.
Com’è strana la vita! Quando pensi che niente e nessuno potrà mai sconvolgere il tuo animo, ecco che ti regala persone uniche e sensazioni stupende, costringendoti a rimetterti in gioco.
Si deve crescere per capire cosa sia un vero legame, ma credetemi se vi dico che se crescendo conservassimo un po’ di purezza e di umiltà alcuni legami durerebbero di più. Ci sono legami importanti che hanno bisogno di comprensione e di volontà. Hanno bisogno di chiarezza e di complicità. Richiedono perdono e ascolto. Troppo spesso crescendo si tende ad ascoltare sé stessi, perdendo a sua volta la capacità di perdonare.
Vivere non è niente se non hai niente da vivere.