Sergio Antonielli – Vita
Sono tanti intorno a noi i fili che ci legano con gli avvenimenti e gli oggetti più impensati, che non si sa mai, inseguendone uno, quale degli altri si spezzi.
Sono tanti intorno a noi i fili che ci legano con gli avvenimenti e gli oggetti più impensati, che non si sa mai, inseguendone uno, quale degli altri si spezzi.
Come un tralcio che cresce e s’attorciglia lungo gli anni della vita, è l’uomo.Cresce tenero e diventa forte per superare le intemperie, perché alimentato dalla linfa vitale di Dio.
La prima parte della vita è dedicata all’apprendistato, poi inizia la fase del lavoro, quando diventiamo esperti professionisti a volte è troppo tardi.
Non essere deluso da chi ti tradisce, la maggior parte delle persone non sono affidabili e aspettarsi qualcosa da qualcuno è troppo pericoloso. Vivi come se l’unica persona di cui puoi fidarti fossi solo tu e non conoscerai più la delusione.
Non credo esistano domande senza alcuna risposta; credo, piuttosto, che a volte non sia necessario cercarle, perché esse sono un sussurro di vita che chiede solo di essere vissuto. È solo così che alcune risposte si svelano. Come una virgola colorata posta in un immenso disegno, che solo alla fine riusciremo a vedere nella sua completezza e in tutti i suoi grandi e minuscoli “perché” riuniti, a formare il senso delle cose. A dare un senso ad ogni cosa.
Laddove c’è chi butta la vita, c’è sempre chi, per fortuna, si butta nella vita.
La vita fugge e non si arresta un’ora.E la morte vien dietro a gran giornate.