Alexandre Cuissardes – Vita
La prima parte della vita è dedicata all’apprendistato, poi inizia la fase del lavoro, quando diventiamo esperti professionisti a volte è troppo tardi.
La prima parte della vita è dedicata all’apprendistato, poi inizia la fase del lavoro, quando diventiamo esperti professionisti a volte è troppo tardi.
Ed è proprio vero che la vita è come un film; tu sei li che guardi le proiezioni di quelli altrui senza accorgerti però che la tua sta già finendo, te ne rendi conto solo quando sei ai titoli di coda e leggendoli, realizzi che i protagonisti erano tutti, meno uno: tu!
Nella vita si impara tutto. Impari a non cedere, a rialzarti. Impari a cadere e farti male. Impari che l’ignoranza, l’invidia e la cattiveria dilaga in forme rapide e costanti sempre e solo attorno a chi ha qualcosa in più da “dare”.
Dalle prigioni dello stato si evade con la corda, dalla prigione che è dentro di noi si evade con la fantasia.
La vita non fa chiamate, piomba senza avviso e senza pietà ti insegna a giudicarla e ad amarla.
L’amicizia dà l’idea del duraturo. L’amore quella dell’eterno e l’egoismo è quello che sopravvive all’uno e all’altro.
Adesso ci dicono che in questi anni abbiamo vissuto da cicale, ma c’è anche chi è vissuto da formica ed adesso deve pagare più delle cicale. Almeno le cicale hanno goduto.