Elisa Cassinelli – Vita
Tanta gente non vive ma sopravvive.
Tanta gente non vive ma sopravvive.
Sono cresciuto su una strada, ho mangiato e dormito più in strada che in una vera casa e sono riuscito ad imparare il rispetto e il valore della sincerità molto di più di alcuni che hanno vissuto coccolati in egregie famiglie.
Stai tranquilla, non è niente, è solo vita che entra dentro. Il fuoco che ti brucia il sangue, quella è l’anima.
La vita è un salto nel vuoto, tocca a noi decidere se saltare o rimanere fermi limitandoci a vivere una vita monotona di sicurezze. Io mi butterei, non tanto per vedere la vita, ma per provare l’emozione di quel salto, l’emozione della vita, sentire il soffio dell’anima sul viso, il rumore del silenzio, il gusto dell’essere vivo.
Dimentichiamo spesso le cose belle di queste mondo. Poi ci ritroviamo a dire che la non vale la pena vivere e che non ci serve altro, ma poi pensiamo a quanto vorremmo una vita piena di colore, di gente positiva, di sorrisi che scaldano l’anima. È di questa vita che abbiamo bisogno.
La vita ci insegna l’umiltà, ponendo limiti al nostro percorso e sfidandoci ad andare oltre, ma mai oltre i confini del nostro essere. Perché c’è sempre un “di più” che non ci appartiene e non ci rappresenta e, nel volerlo possedere ad ogni costo (anche con mezzi ed azioni indegne), si cade nella presunzione, precipitando nella volgarità della superbia. L’essenziale si cela nelle cose più semplici, e nella semplicità credo si viva decisamente meglio.
Vale la pena vivere per inseguire un sogno, talvolta irrealizzabile. Vale la pena vivere, per ritrovare i propri cari, amarsi, conoscersi e sognare un futuro ancora insieme. Vale la pena vivere, per scherzare e gioire dei propri dispiaceri, poiché essi fanno parte di nuove gioie che tu ancora vai cercando. Vale la pena vivere, per sospirare ancora una volta la pienezza dell’esistenza, pensando che la stessa vita va oltre ciò che conosciamo.