Rossana Merlino – Vita
A volte a essere troppo sinceri si corre il rischio di essere presi per falsi! Eh già. È un controsenso. Ma di che ci stupiamo? La stessa vita è un controsenso, è una continua lotta per non “morire”.
A volte a essere troppo sinceri si corre il rischio di essere presi per falsi! Eh già. È un controsenso. Ma di che ci stupiamo? La stessa vita è un controsenso, è una continua lotta per non “morire”.
Talvolta il passato ci appare più indecifrabile del futuro.
A dispetto di centinaia di sforzi, il terrore della polizia e i campi di concentramento non sono riusciti a sottomettere gli artisti; benchè ciò che è successo loro abbia superato ogni immaginazione, ogni forma d’arte e ogni valore umano sul quale l’arte si basa.
Dirle che mi dispiace? Vorrei umiliarmi pur di riavere il suo affetto, sarebbe inutile. Vedi questa ferita qua? È molto profonda, fa male da morire. C’ho messo un cerotto, prendo degli antidolorifici particolari: amici, amore, palestra, cani, gatti, nipoti, lavoro, famiglia, nuoto!Sono sicura che in certi momenti non la sentirò neanche, ma poi, quando ricomincerà a dolere, nessun antidolorifico avrà effetto. Sono cosciente che un giorno, l’unico rimedio per quel dolore, sarà l’oblio.
Vi sono momenti nella vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre.
Possiamo davvero cambiare la nostra vita, o è la vita che cambiandoci ci illude di averla cambiata?
Guardate le scarpe che indossate. Guardate il sangue che versiamo. Guardate il mondo che stiamo uccidendo. Nello stesso modo in cui è sempre stato. Guardate il dubbio in cui nuotiamo. Guardate i capi che seguiamo. Guardate le balle che abbiamo ingoiato. Ed io non voglio più sentirne.