Elisa Palmieri – Comportamento
La bontà non vuol dire essere sottomessi, ne soccombere. Il buono è buono col suo simile, anche se tenta di esserlo con tutti, ma non essendo stupido, affronta chi lo colpisce e si difende egregiamente.
La bontà non vuol dire essere sottomessi, ne soccombere. Il buono è buono col suo simile, anche se tenta di esserlo con tutti, ma non essendo stupido, affronta chi lo colpisce e si difende egregiamente.
Dove non posso appagare la ragione, mi piace di secondare la fantasia.
La maggior parte delle signore di Londra, oggi, arredano le loro stanze nient’altro che con orchidee, ospiti stranieri e romanzi francesi.
I vecchi credono a tutto; gli uomini di mezza età sospettano di tutto; i giovani sanno tutto.
Posso misurare il moto dei corpi, non l’umana follia.
La violenza è un metodo di lotta inferiore, brutale, illusorio sopratutto, figlio di debolezza, fonte di debolezza, malgrado, anzi in ragione dei suoi effimeri trionfi.
Le donne ci amano per i nostri difetti. Se ne abbiamo abbastanza, ci perdonano tutto, anche la nostra intelligenza.