Elisa Palmieri – Comportamento
La bontà non vuol dire essere sottomessi, ne soccombere. Il buono è buono col suo simile, anche se tenta di esserlo con tutti, ma non essendo stupido, affronta chi lo colpisce e si difende egregiamente.
La bontà non vuol dire essere sottomessi, ne soccombere. Il buono è buono col suo simile, anche se tenta di esserlo con tutti, ma non essendo stupido, affronta chi lo colpisce e si difende egregiamente.
Non sono cattiva ma quando a ferirti e chi non te lo aspetti allora si diventa perfidi.
Inizio a non sopportare più chi minaccia allontanamenti per elemosinare facili consensi ego-alimentanti, porgendo il cappello per avere qualche “non andare via”. Se vuoi andare, fallo in silenzio, senza prospettare azioni che non porrai mai in essere. Su, procedi, non hai impedimenti, eccetto quelli mentali, s’intende.
Siate persone di classe lasciando il vostro silenzio a chi non è degno delle vostre parole, del vostro cuore, ma soprattutto della vostra presenza. Alcuni “lussi” vanno custoditi giorno dopo giorno.
Hai visto quanto piccioni, a Milano?… Nel 1970, quando venivo dalla Sardegna a controllare se…
Sono sempre più convinta che, nella cattiveria di tanta gente, l’ingrediente più comune sia l’invidia.
Mentre voi seguite la baraonda della malvagità, io vi aspetterò sull’altra sponda del fiume, quando annegherete negli inferi del male che mi avete fatto. Io riderò di voi.