Elisa Palmieri – Tristezza
Spesso è nel dolore che scopri la comprensione delle cose.
Spesso è nel dolore che scopri la comprensione delle cose.
Quando si sta male le scelte sono due, il buio, le lacrime, la solitudine, l’infelicità…O gli amici, un amico, un abbraccio, una carezza, qualcosa per lui valga la pena vivere.Vivere è come morire, non si può tornare indietro, il passato è passato, il futuro non è ancora…
Ogni sofferenza che c’imprigiona è un fiore mai sbocciato.
Nello specchio non vedo nessuno, nessuno che io voglia.
La gioia resta un istante effimero, mentre il dolore logora tanto tempo.
Il mio silenzio è in un vortice infinito, di echi lontani, di urla strazianti, di rumorosi pianti, di occhi bendati e sogni disegnati nella mente. Il mio silenzio è un vortice infinito di un tempo che non torna, ma che dentro il cuore mi soffoca ancora e ancora non è sbiadito.
Voglio essere libera da questo bisogno incessante che ho di te. Voglio essere libera per ricominciare la mia vita.