Elisa Palmieri – Uomini & Donne
Quando nasce un amore è bellissimo, ma è difficile che accada con gli pseudo uomini che ci sono oggi. Uomini è la definizione, ma ne siamo certi che lo siano? No, i veri uomini non esistono più.
Quando nasce un amore è bellissimo, ma è difficile che accada con gli pseudo uomini che ci sono oggi. Uomini è la definizione, ma ne siamo certi che lo siano? No, i veri uomini non esistono più.
È dolorosissima l’odiosa stirpe femminile: ché quelle corrotte a quelle non abbattute hanno accomunato infamia e biasimo, e le malvagie alle non malvagie: peraltro, quanto alle nozze, non sembrano ragionar sanamente verso gli uomini.
Puoi abbracciare il corpo o una parola d’amore può abbracciarti l’anima.
I difetti di una moglie devono essere corretti o sopportati: chi riesce a correggerli rende la moglie più sopportabile, chi li sopporta rende migliore se stesso.
Fin dall’inizio, fin dal primo istante, direi quasi, che l’ho conosciuta, i suoi modi, palesandomi appieno tutta la sua alterigia, la sua presunzione, il suo egoistico sdegno dei sentimenti altrui, furono tali da costituire quella base di disapprovazione sulla quale gli avvenimenti che seguirono hanno costruito una così irriducibile antipatia; e non era ancora un mese che la conoscevo che già sentivo che lei era l’ultimo uomo al mondo che mi sarei mai lasciata indurre a sposare.
La rinascita di una donna è una parte di vita che in pochi capiscono. Lei fatta di lacrime e di: “non credo più” torna a sorridere e a vivere riaprendo le porte ai sogni e alla speranza. Una donna in rinascita sa che per ogni sua fine riuscirà a trovare un nuovo inizio. Una donna sa che per ogni “addio” avrà un nuovo “ciao” da pronunciare!
Sono sempre io, la ragazza di sempre. Tanto sensibile, delicata, a volte dolce e volte permalosa. Aggressiva quando occorre, sincera e spietata. Una ragazza di cuore che ci mette sempre passione, e amore. Crede in quello che fa. Ama fare sempre di testa sua, anche se qualche volta (solo qualche volta) ascolta consigli. Da l’anima anche a chi non la merita, sa perdonare, ma non sa dimenticare. Spezzata, tradita, delusa dalla vita e dalle persone. Ci mette un po per riordinare il cuore, per ripartire, per andare avanti. Ci mette un po per mandare giù i bocconi amari ma poi ritornano sempre dentro di lei come un ricordo indelebile, come una ferita che non si rimargina mai. Perché quello che vive gli si incastra nell’anima come pezzi di vetro finissimo. E se qualcuno ci prova a curare quelle ferite, dovrebbe avere il coraggio di non fargliene altre. Perché una ferita fa male. Due sono letali.