Ralph Waldo Emerson – Uomini & Donne
Come le preghiere degli uomini sono una malattia della volontà, così i loro credi sono una malattia dell’intelletto.
Come le preghiere degli uomini sono una malattia della volontà, così i loro credi sono una malattia dell’intelletto.
Sappiamo ricominciare da capo, non una ma mille volte. Sappiamo atterrare e precipitare e rialzarci malgrado il dolore, le ferite e la mancata forza. Perché è la voglia che non ci manca. Quella maledetta voglia di ricominciare per non sentirsi mai finiti per non darsi mai vinti!
Le grandi donne le parole più belle spesso le dicono con i silenzi. Le donne migliori le cose più belle le dimostrano con piccoli gesti, senza fare cose eclatanti. Loro non hanno bisogno di farsi spazio in modo prepotente tra la gente. È il mondo stesso ad aprirle un varco tra la folla. Le grandi donne sono grandi proprio perché non si “fanno” notare ma “vengono” notate e quasi sempre ricordate!
Donne innamorate, donne che sanno leggere negli occhi di chi non le ama ma fanno finta di essere analfabete.
La moglie obbediente è quella cui il marito ha ordinato di fare ciò che vuole lei e lei lo fa.
E poi, esiste quella purezza dell’anima, e tu ne vedi, la sua vera bellezza guardando nei suoi occhi!
Ricorda, mentre tu maltratti la tua donna, c’è un uomo che le accarezza la pelle. Mentre tu ti dimentichi di lei, c’è qualcun altro che la fa sentire importante. Mentre tu la metti al l’angolo un uomo le tende la mano. Ricorda, tu le dai spine e lacrime ed un uomo cura i suoi petali. Tu le togli i sogni, lui le sfiora il cuore. Stai attento tu che dai la tua donna per scontata, potresti accorgerti che mentre tu le uccidi le illusioni, qualcuno le dona i colori.