Elisabetta Mancini – Comportamento
Per me il coraggio di una rivoluzione è direttamente proporzionale alla fame di un popolo.
Per me il coraggio di una rivoluzione è direttamente proporzionale alla fame di un popolo.
Una rivolta è in fondo il linguaggio di chi non viene ascoltato.
Ciò che chiamano insincerità è semplicemente un modo attraverso cui uno riesce a moltiplicare la propria personalità.
Sento odore di sangue… Sarà il tempo dell’insana pazzia.
Sono il classico tipo con cui mia madre non vuole che io esca.
È molto comodo avere un’ossessione. Non c’è più bisogno di riflettere su quel che dobbiamo fare; siamo obbligati a farlo, che lo vogliamo o no. È un po’ come un impiego statale.
Chissà se cessando di fumare sarei divenuto l’uomo ideale e forte che m’aspettavo? Forse fu tale dubbio che mi legò al mio vizio perchè è un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente. (dalla “Coscienza di Zeno”)