Elisabetta Mancini – Comportamento
Per me il coraggio di una rivoluzione è direttamente proporzionale alla fame di un popolo.
Per me il coraggio di una rivoluzione è direttamente proporzionale alla fame di un popolo.
Troppo schietta, spietata e senza peli sulla lingua?Si!Perché non dovrei?Non devo dire grazie a nessuno…
A te che per avere una vita devi crearne una artificiale, a te che sai fingere affetto e amorevole comprensione al prossimo, a te che sai camminare su entrambi i binari. Ricorda bene, quando finisce la vita artificiale finisci di volare e sarai in caduta verso il basso, senza possibilità di rialzarti, trascinando con te tutto il putridume che hai creato.
Le tue parole tornano alla mente come un boomerang, prima o poi riuscirò ad evitarlo e far sì che ti colpisca lì, sul cuore, sempre che tu lo abbia.
Non chiederti cosa gli altri hanno fatto o possano fare per te, chiediti cosa tu…
Qualsiasi cosa venga detta o fatta, io cammino e camminerò sempre con le mie gambe. I piedi in testa non me li faccio mettere da nessuno! Ho un cervello e lo uso! Punto!
Mi vedi sorridente e pensi che sono privo di problemi e guai, no caro mio forse ne ho più di te ma non te lo faccio vedere.