Emanuela Bassoli – Vita
Vivere nell’apparenza è come indossare scarpe strette e dire che non fanno male.
Vivere nell’apparenza è come indossare scarpe strette e dire che non fanno male.
L’esperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l’esame, e poi ti spiega la lezione.
Vita mia, portami nuove emozioni, suggeriscimi quei sorrisi che più non vedo, soffiameli dentro, come fa il sole col grano rendendolo oro al cielo…Fammi brillare negli occhi di chi mi osserva, arreso al mondo in pochi istanti, istanti poveri di vita, di gioia, di amore.Tu puoi, non volermi così perché io non sono nulla se tu non sei con me, restami dentro come fa l’amore quando ci prende, che mai ci arrende e mai costringe.
L’ultimo passo, quello lungo, non è un passo perché non sai dove poggerai il piede, è un salto, è il salto.
La vita è come uno specchio: ciò che le dai ti verrà dato.
Lode alla vita, alla sua magnificenza, all’imperturbabilità del tempo che passa sospinto dal vento che spazza via solo la materia, l’effimero alito del futile e non ha potere solo sulla memoria, l’anima ed il cuore; lode alla vita quando la passione ci abita da dentro e trova espressione e senso in quello che amiamo e nasce con noi ancor prima di poter comprenderlo secondo la coscienza del linguaggio. I miei pennelli sono i colori, le parole le setole dei pennelli, la mia tavolozza è la mia testa strampalata.
La vita è un’ampia tela per dipingere e bisogna metterci tutta la pittura che si può.