Giuseppe Ierna – Vita
La libertà degli stupidi è la prigione dei saggi.
La libertà degli stupidi è la prigione dei saggi.
Sottile è la linea tra accanimento terapeutico ed eutanasia, non pensare che qualsiasi scelta possa non essere dolorosa.
Si nasce da soli, si muore da soli, ma nell’intermezzo c’è sempre qualcuno che cammina al nostro fianco.
La vita mi ha remato contro per molto tempo, senza un salvagente sono riuscita a rimanere a galla. lacrime, grinta, forza e determinazione mi hanno tenuta in vita. oggi guardo dietro senza più paura e guardo avanti con fiducia e altrettanta determinazione nel voler raggiungere ciò che adesso le mie mani stanno solo sfiorando.
La felicità è racchiusa in un attimo che profuma di eterno. È racchiusa in un gesto infinito nella sua semplicità!
Passiamo la vita a cercare di crearci un futuro e va a finire che siamo sempre nel presente.
Le giornate si susseguono e alitano aria asciutta, la mia salute non ha riguardi e mi lascia madido e fragile; il continuo sbocciare delle rose è un sicuro indizio del tempo che scorre, quel tempo che non conosce cortesie e si rannicchia dietro la siepe; spero che un giorno non troppo lontano, questa si secchi, così da permettere a tutti di vederlo e bastonarlo: io al riguardo ho fermato gli orologi e bruciato i calendari. Ora tutto è immobile in casa mia, intanto che aspetto.