Luana Fruzzetti – Vita
Mi regalo la normalità, quella di risate per il solletico e baci sulla porta. Di mattine col sole e mani strette e di fiori semplici sbocciati solamente per me.
Mi regalo la normalità, quella di risate per il solletico e baci sulla porta. Di mattine col sole e mani strette e di fiori semplici sbocciati solamente per me.
O credenti o meno una spiegazione esaustiva ed accettabile alle sofferenze della vita non sarà mai conosciuta dall’uomo, tutto ciò che sappiamo o crediamo è semplicemente frutto di dogmi e speranze alquanto illusorie.
La vita, per non essere abitudinaria, banale e soporifera, deve essere una continua ricerca del dettaglio. Non c’è niente di peggio, che far finta di niente, non c’è niente di peggio, come l’occultare un dettaglio. Reati! I peggiori che la mente umana possa creare. Gabbie di una mente abitudinaria. Curiamo il dettaglio, rendiamo l’irrilevante, rilevante, e quello che una volta poteva apparire, impercettibile, sarà solo una piacevole conseguenza.
Vivi, vivi finchè puoi, vivi sempre al massimo e quando morirai non avrai rimpianti.
Ogni riflessione in base al concetto di felicitàha un suo aspetto personale.Le cose più piccole contano moltissimoogni piccolo avvenimento scaturisce un emozioneBasta che vediamo un film e ci immedesimiamosempre nel protagonista o nel antagonista.Un tramonto può farti riaffiorare degli amori iniziatima non coltivatiUn amico può assumere varie posizioni nella classifica della nostra vita.Ma alla fine di ogni giornataci ritroveremo semprea pensare a cosa manca per completareil nostro profilo personaledella nostra esistenza.
Ci capita di conoscere persone e subito affezionarsi, per una complicità quasi invadente che ci entra nell’anima.Sembra impossibile come possiamo sentirci più vicini e affini a persone che conosciamo da pochissimo confronto a chi conosciamo da una vita!
A volte ci ribelliamo agli istanti della nostra esistenza, non ci rendiamo conto che quegli istanti siamo noi.