Luana Fruzzetti – Vita
Mi regalo la normalità, quella di risate per il solletico e baci sulla porta. Di mattine col sole e mani strette e di fiori semplici sbocciati solamente per me.
Mi regalo la normalità, quella di risate per il solletico e baci sulla porta. Di mattine col sole e mani strette e di fiori semplici sbocciati solamente per me.
Ogni giorno scelgo di non vivere almeno una ventina di vite alternative.
Breve è la vita, ma la memoria di una vita ben spesa è eterna.
La vita s’è tutta un bidòn. Beati gli affamati di giustizia perché saranno giustiziati.
Vi è mai capitato di sentirvi un po’, come dire, estranei in tutto ciò che fate o sentite? In ogni istante trascorso col naso fuori alla ricerca di profumi o semplicemente quando ti ritrovi davanti allo specchio in bagno fissando la tua immagine, come alla ricerca di chissà quale mistero riesca a nascondersi dietro quella semplice riflessione di un semplice te stesso? Beh, a me capita praticamente sempre!
Il nulla e il tutto si incontrano, si fondono e partoriscono la vita.
Tornate da dove siete venuti e non fatevi più vedere, credevate di poterci fregare? Credevate ti poterci attaccare dal dietro in mezzo al buio? E ora? E ora che abbiamo visto la Luce ci temete, non dite che ci evitate, non vi crede nessuno, ci state lontani perché avete paura di tutto ciò che è diverso da voi, conoscete solo le nuvole che stanno sopra la vostra testa e gli infiniti orizzonti sono per voi sconosciuti; facevate i grandi, i violenti, gli arroganti e appena avete scoperto che tutto ciò che vi circonda non si limita a quello che vedono i vostri occhi ve la siete fatta sotto. Toglietevi le maschere e unitevi, oppure tornate da dove siete venuti.