Emanuela Bassoli – Vita
Vestirsi di se stesso è un lusso a pochi concesso.
Vestirsi di se stesso è un lusso a pochi concesso.
Quanti giorni si sprecano in gioventù, incoscientemente si pensa di essere eterni. Non si riflette sulla morte, si pensa “è troppo lontana la morte”, “c’è tempo”, “ci sono speranze e sogni da realizzare, amori da vivere”, “c’è tempo!” I giorni passano, alcuni inutilmente ed i sogni e le speranze man mano sono soffocati da problemi da risolvere dai dolori o dalle malattie. Nel dolore si apprende un’infinità di cose, tutto questo, però può non Impedire di pensare a quanti errori si poteva evitare, a quante altre strade si potevano percorrere, ai giorni trascorsi pensando al futuro facendosi sfuggire il presente. Si vivono attimi di felicità intensi nei sogni e nelle speranze avverate o quando l’amore, forse breve, fa capolino. Ci si ritrova con i capelli imbiancati, e si pensa “non c’è più tempo, non c’è futuro!” Ormai lo hai imparato che bisogna ora, vivere il presente!
C’è gente così misera nell’anima da inaridire quella di chi ha la sventura di incontrarla nel proprio cammino.
Per quanto ampio sarà il nostro punto di vista, ci sarà sempre un altro modo di vedere le cose.
“Chi ha tempo non aspetti tempo”. Da un vecchio proverbio nasce questa riflessione. Molto spesso siamo carnefici del nostro stesso tempo. Quando non ce lo cerchiamo assiduamente, lo rincorriamo freneticamente, dandoci l’impressione che ci sfugge. Un gioco perverso del rincorrersi a vicenda. Quando lo abbiamo, non facciamo altro che rimandarlo, con la classica frase “tanto c’è tempo” e cosi perdiamo gli attimi dei quali potremmo arricchirci e goderne. Per poi rimpiangere il tempo perduto e non goduto. Non dimentichiamoci che il tempo perduto oggi non torna più e non potrà mai essere recuperato, quello di domani sarà un’altro tempo, ma non certo quello perduto.
Ci sono persone che possiedono le scarpe della vita, le allacciano e se ne vanno via, magari anche troppo volte.Ce ne sono altre invece che le possiedono ma non riescono ad allacciarle, e aspettano immobili che qualcuno lo faccia al posto loro, non sapendo che ogni paio di scarpe ha un nodo diverso per ognuno.
La vita è un’arte e tu ne sei l’artista.