Fiorella Cappelli – Vita
Il “vissuto” non è il vivere, ma nel “vivere” è il vissuto.
Il “vissuto” non è il vivere, ma nel “vivere” è il vissuto.
Nella strada che scegli di percorrere non aver mai paura dei tratti che da solo dovrai affrontare. Accetta il vuoto, il silenzio e la malinconia che essi comportano, ti faranno apprezzare di più i successivi momenti in allegra compagnia.
La cultura apre ogni porta e ci permette di chiuderne altrettante che non ci soddisfano.
Bullandosi del fango che gli tirano addosso, con un desiderio d’evasione che rimane inespresso, si trascina lungo la via chiamata vita, aiutando coloro non in grado di sopportare.
Se hai dato tanto non aspettarti che il tutto venga ricambiato. Purtroppo in questa vita molte persone fanno fatica anche a darti il buongiorno.
C’è sempre un nuovo inizio. È il bel fine che non c’è mai.
L’epoca più oscura è oggi.