Emanuela Casciola – Tristezza
“Sarò felice finché dura”, diceva a se stessa con le lacrime al cuore.
“Sarò felice finché dura”, diceva a se stessa con le lacrime al cuore.
Fin quando sei insoddisfatto della tua vita e vedi solo il buio che c’è in essa, non riuscirai a portare luce e rendere felice nemmeno chi ti sta accanto e ti ama.
Un attimo di voce si distacca da me ed io che non ho sempre più, non so dire nulla a parte “lacrime”.E poi comunque, sempre tutto ricade da qualche parte. Parole in altre parole, così come parole in lacrime.
Qual è l’unità di misura del dolore?Non esiste!chi può definire se un ricordo o un dolore è più forte dell’altro, se non l’anima che soffre nel ricordarlo?
Perché continuo a pensare a te sapendo che non ti avrò mai? Perché il cuore mi si blocca quando mi parli o mi sfiori? Perché alla fine ci sto male sempre e solo io?Stiamo male senza amore, ma anche con… e allora trovatemi voi il senso dell’amore.
Come mai ci sono così poche persone perbene? Ne ho abbastanza di questi abbozzi di umanità, di queste caricature, di questi esseri riusciti a metà.
È tristezza avere il cuore che piange e non sapere perché.