Emanuele Marcuccio – Filosofia
Il dolore è come il mare, nel suo indistinto ondeggiare e rifluire incessante.
Il dolore è come il mare, nel suo indistinto ondeggiare e rifluire incessante.
Provate ora a dire che la terra gira sempre nello stesso verso! O siamo noi che giriamo nel verso sbagliato?
A volte è più facile conoscere gli altri che conoscere se stessi, illusi di essere diversi.
L’eternità è la morte del tempo nella sospensione della vita.
Non bisognerebbe mai “interrogare” l’indifferenza.
La condivisione è una cosa diversa dall’appropriazione indebita.
L’attesa è la luce che si cela nel buio.