Emanuele Marcuccio – Filosofia
Il dolore è come il mare, nel suo indistinto ondeggiare e rifluire incessante.
Il dolore è come il mare, nel suo indistinto ondeggiare e rifluire incessante.
VeritàOgni uomoti trovaquando guarda il mondodall’alto di una montagnaquando fissa il cieloin un notte di stelle.
Per un’anima infiammata, nulla è perso, perché di nulla vive.
Moi, je suis pas moi…Vedi, io non sono, ma se fossi,sarei il centro della poesia;sarei l’Esatto cui la vita,confusa, non sentita, contraddice.Vedi, io non sono. Perché gli altri sono;mentre si vanno incontrodimenticandosi in cieca bramaio entro tacito nel canegioioso e nella pienezza del fanciullo.Quando m’affondo in loro e trasfiguroDa loro il mio lume puro traspare…Ma all’improvviso ritornano a spegnersi:perché io non sono. (Cara, vorrei che fossi)
Pensare è una cosa molto difficile da fare perché nessuno può aiutarti a farlo.
Raccontare e vedere sono cambiati, le storie sembrano tutte concentrate a rimirarsi allo specchio piuttosto di tracciare verità sulla base di quello che è e che esiste. Quali fasulle battaglie dietro il nulla: il serpente si azzuffa contro se stesso per contemplare quanto sia bello e bravo? Un animale che si morde la coda, un serpente, o un cane.
Farsi beffe della filosofia vuol dire essere un vero filosofo.