Emanuele Narducci – Arte
La lettura di un’orazione ci restituisce, dell’arte dell’oratore, non più di quanto la lettura di un testo drammatico ci restituisca dell’allestimento complessivo di uno spettacolo teatrale.
La lettura di un’orazione ci restituisce, dell’arte dell’oratore, non più di quanto la lettura di un testo drammatico ci restituisca dell’allestimento complessivo di uno spettacolo teatrale.
Senti l’urto dello scalpello ripercorrere, osservandoti, i tratti del tuo corpo? Lo senti? Adesso incede senza sosta in una danza ritmica che inizia a delineare i contorni di ciò che il mio cuore, la mia mente, la mia anima traggono appagati dal tuo splendore: adesso sei li davanti a me ed io incedo con forza e con cadente armonia gli ultimi colpi assestati a quest’opera che va completandosi… ecco, lo sento, ci siamo, mancano tre colpi, due, uno. Buongiorno: oggi il mondo gode di un istante inciso nel libro del tempo: l’arte dell’averti amato aldilà dei sogni e della passione dove anima, corpo e mente si incontrano per incendiarsi nel fuoco della passione che darà vita all’opera d’arte più sublime che l’uomo conosca; Amore&Arte.
Con l’arte e con l’ingegno si conquista mezzo regno.Con l’ingegno e con l’arte si conquista l’altra parte.
Tra genio e follia. Non dormo perché voglio dipingere. Dipingo perché non voglio dormire il principe degli gnomi.
Il teatro si trasforma nell’isola che non c’è e nello stesso tempo l’attore si trasforma in un Peter Pan è la semplice magia di tutto questo è nel ritornar bambini.
Stasera ti dipingo coi colori della notte.
Crea, artista! Non parlare!