Emanuele Sorrenti – Tristezza
Dopo aver lasciato la scuola e aver cominciato a vivere, mi son reso conto che fare i conti con i numeri era molto più facile che fare i conti con le proprie sensazioni.
Dopo aver lasciato la scuola e aver cominciato a vivere, mi son reso conto che fare i conti con i numeri era molto più facile che fare i conti con le proprie sensazioni.
La tristezza è una tela bianca da coprire con il dipinto della tua vita.
Il dolore è il rompersi del guscio che racchiude la vostra intelligenza.
A volte le parole e le azioni non servono a far fermare le lacrime quando queste nascono da un cuore ferito.
Non dire mai non posso, perché non può solo chi non vuole.Osserva sempre le tue parole attraverso lo specchio dell’anima e ascolta il loro vero dire.Non dire mai Non Posso, se in vero volevi dir Non Voglio.L’ipocrisia è il male che ci devasta l’animo sottraendone il suo più bel fiore, la sincerità.
Nessuno schiavo è più infelice di quello che mette al mondo figli destinati a essere schiavi.
Riconosce la propria tristezza colui che è stato felice almeno una volta.