Émile Michel Cioran – Libri
Per quasi tutte le nostre scoperte siamo debitori alle nostre violenze, all’esacerbarsi del nostro squilibrio.
Per quasi tutte le nostre scoperte siamo debitori alle nostre violenze, all’esacerbarsi del nostro squilibrio.
Le buone intenzioni sono inutili tentativi di interferire con le leggi scientifiche. Nascono dalla pura vanità. Il risultato è il nulla assoluto. Ogni tanto ci procurano una di quelle sterili e voluttuose emozioni che hanno un certo fascino sulle persone deboli. Tutto qui. Non sono altro che assegni a vuoto.
Io mi sono impegnato ed ho cercato di scrivere qualcosa di buono, che potesse durare e servire al miglioramento della nostra specie, ma il successo e la diffusione del mio operato dipende solo da voi, l’autore infatti, senza il lettore, è poca cosa.
A volte, la gente può svanire proprio davanti ai nostri occhi.A volte, la gente ci scopre all’improvviso, anche se ci ha sempre avuto davanti.A volte, se non prestiamo abbastanza attenzione, capita che non riusciamo più a vedere noi stessi…
Ed ecco una voce dai cieli esclamare: “Questo è il mio figliuolo, il diletto in cui mi compiaccio”.
La scrittura è distillazione delle parole e meglio di tante ciacole, dice una buona pagina.
L’indomani, avrebbe acquistato un libro di astronomia, decise. Avrebbe studiato le stelle, poi avrebbe invitato Kevin a trascorrere una serata romantica sulla spiaggia e gli avrebbe indicato il cielo, stupendolo con la sua conoscenza galattica… l’indomani avrebbe cominciato a essere una donna diversa, una persona migliore.