Émile Michel Cioran – Ricchezza & Povertà
La timidezza fonte inesauribile di disgrazie nella vita pratica, è la causa diretta, anzi unica, di ogni ricchezza interiore.
La timidezza fonte inesauribile di disgrazie nella vita pratica, è la causa diretta, anzi unica, di ogni ricchezza interiore.
Shakespeare diceva che è povero quell’uomo che non ha pazienza, ed io sono ricchissimo, infatti non bisogna aver fretta di gustare la vendetta, in questo modo l’attesa diventa piacevolissima.
Non servono cose costose per sentirsi ricchi, basta avere il cuore pieno di sentimenti puri e sinceri, così avremo sempre con noi il gioiello più prezioso.
Il regalo più grande che puoi fare ad un altro non è condividere le tue ricchezze, ma fargli capire le sue.
Siamo pronti a prendere le difese del debole, ma ci costa fatica aiutare il bisognoso.
I doni di Dio non sono mai fine a sé stessi: sono sempre una benedizione per il mondo intero.
Si dice: “beati i poveri perché entreranno nel regno dei cieli…”, ma quale prova abbiamo noi per affermare che i ricchi andranno tutti all’inferno?