Lucio Anneo Seneca – Ricchezza & Povertà
Le ricchezze in mano al sapiente servono, in mano ad uno stolto comandano.
Le ricchezze in mano al sapiente servono, in mano ad uno stolto comandano.
La ricchezza non è solo nel possedere danaro, una villa in un zona residenziale, neanche avere la macchina di lusso, i vestiti per ogni occasione. La vera ricchezza è dentro le persone che si fanno in quattro per portare il pane a casa, persone che si alzano presto per andare a lavorare, quelli che ogni giorno pensano nei propri figli. La vera ricchezza l’hanno le persone umili, oneste, semplici, quella ricchezza si trova dentro i cuori di queste persone.
La ricchezza di una persona non significa sempre la povertà di un’altra, ma il suo sfruttamento si.
La distinzione più evidente tra gli uomini è quella tra ricchi e poveri.
In genere nei periodi di crisi i poveri diventano molto abili in economia, ma i veri economisti rimangono comunque i ricchi.
Il vero ricco del futuro?Quello che avrà tempo.
Le persone benestanti o povere decidono in egual modo di abbandonare questa vita. Questo perché la felicità non è attratta dalla ricchezza. La felicità non si prostituisce. Volersi bene è un vero lusso, è una scelta che va oltre la morte.