Socrate – Ricchezza & Povertà
Avendo così pochi bisogni che meno non si potrebbe, sono vicinissimo agli dei.
Avendo così pochi bisogni che meno non si potrebbe, sono vicinissimo agli dei.
La ricchezza appartiene a quell’avere che non ha un costo.
La terra ha smesso di essere sia un profitto sia un piacere. Offre una posizione e previene dal conservarla.
Non ho nulla, ma la mia ricchezza sta nell’appartenermi.
In una società dove impera il libero mercato, dove chi è ricco ha la libertà di diventare sempre più ricco e chi è povero ha la libertà di diventare sempre più povero, non vedo perché non debba essere legittimo che uno possa avere la libertà di suicidarsi e la libertà, prima di commettere il fatale gesto, di ammazzare anche qualcun’altro.
I diritti morali conferiscono agli individui autonomia ed uguaglianza nel libero perseguimento dei loro interessi, se poi avete pochi soldi, beh allora avrete anche pochi diritti morali, ma non disperate vi potrete sempre consolare con i numerosi doveri che vi rimarranno.
I poveri non sono coloro che non hanno monete nelle tasche. I poveri sono quelli che hanno il cuore privo di sentimenti. L’animo privo di valori. La mente priva di concetti sani. E il modo di vivere privo di umiltà.