Socrate – Ricchezza & Povertà
Avendo così pochi bisogni che meno non si potrebbe, sono vicinissimo agli dei.
Avendo così pochi bisogni che meno non si potrebbe, sono vicinissimo agli dei.
Parla con la gente con cui ti va di parlare, ignora chi pensi non faccia per te, confida e svela a chi pensi possa capire, apri a chi credi ti somigli, fingi di credere a chi sai che ti mente, dai a chi sai che ti può dare, fai quello che vuoi con le persone ma anche alla migliore del pianeta nascondi, o meglio, tieniti sempre qualcosa per te, scegli una cosa di te stesso, la cosa che ti rende più forte magari e non mostrarla mai a nessuno. Quella sarà la tua ricchezza, non sarà di certo l’unica che hai, ma sarà di sicuro l’unica cosa di cui non ti potrai mai privare, anche quando le altre cose oramai a furia di darle e non vederle tornare non esisteranno più!
I diritti morali conferiscono agli individui autonomia ed uguaglianza nel libero perseguimento dei loro interessi, se poi avete pochi soldi, beh allora avrete anche pochi diritti morali, ma non disperate vi potrete sempre consolare con i numerosi doveri che vi rimarranno.
L’avarizia è l’unico vizio che, agli occhi dei discendenti, si trasforma in una virtù.
A chi ha tutto manca il desiderio.
I doni, credi a me, conquistano uomini e dei.
Chissà perché molto spesso chi è ricco alla domanda su quanto interesse dà al denaro risponde: “nessuna”.