Silvio Berlusconi – Ricchezza & Povertà
Accusare di corruzione me è come arrestare madre Teresa di Calcutta perché una bambina del suo istituto ha rubato una mela.
Accusare di corruzione me è come arrestare madre Teresa di Calcutta perché una bambina del suo istituto ha rubato una mela.
Sono condannato a continuare e ad andare avanti anche per un fatto di orgoglio e storia personale. La metà del Paese mi detesta, l’altra metà mi sostiene e forse mi ama.
Non serve né denaro né potere, per essere ricchi a questo mondo serve solo un onesto cuore.
Un artista, nel suo intimo, è sempre un avventuriero.
I veri ricchi non sono quelli che posseggono proprietà, danaro, ricchezze… i veri ricchi sono coloro che ti donano tutto, “donano senza nulla chiedere”. Donano cuore e anima, donano amore, rispetto in cambio di niente. Hanno sempre il sorriso nel cuore. I veri ricchi sono coloro che con dolcezza affrontano la vita, quelli che non si abbattono quando si trovano in difficoltà, ma con coraggio l’affrontano. I veri ricchi sono coloro che affrontano la vita con dignità e umiltà, senza disprezzare e umiliare nessuno. Avendo sempre il rispetto per gli altri e per se stessi. Ecco i veri ricchi; si distinguono dalla massa. Sono coloro che sono umili dentro, coloro che hanno la bontà nel cuore e la felicità nell’anima. Nella vita ciò che conta è ciò che si ha dentro, non quello che emerge fuori, quello che materialmente e superficialmente si vede in superficie. Nella vita conta essere quelli che si è realmente nel cuore, senza avere paura senza indossare nessuna maschera. E i veri ricchi lo sanno; “sono sempre felici di essere quello che sono”, in ogni caso, in ogni circostanza. Lieti e grati di poter vivere la vita e di poter amare l’amore.
Ho orrore di Di Pietro è il campione delle manette.
I soldi curano solo i problemi che i soldi stessi creano.