Émile Michel Cioran – Ricordi
Le notti in cui abbiamo dormito è come se non fossero mai esistite. Restano nella memoria solo quelle in cui non abbiamo chiuso occhio: notte vuol dire notte insonne.
Le notti in cui abbiamo dormito è come se non fossero mai esistite. Restano nella memoria solo quelle in cui non abbiamo chiuso occhio: notte vuol dire notte insonne.
Un passato migliore è un sogno che si realizza migliorando il proprio futuro.
Beati tutti coloro che, nati prima della Scienza, avevano il privilegio di morire alla prima malattia.
Si ricorderanno di te quelle persone che hanno saputo leggerti dentro e ti ricorderai di loro se hanno anche saputo sfiorarti. Si dimenticheranno di te e ti dimenticherai invece di coloro che con superficialità avranno osservato e giudicato. E posso assicurarti che non sarai la sola, in molti si dimenticheranno di loro; essendo persone prive di qualità e contenuto.
Nella pesca dei ricordi, si agita il mare dell’oblio.
Dove vanno a finire i pensieri, una volta che hanno cessato di sgocciolare nel cuore? Tu mi chiamerai ricordo, io cicatrice.
Per quasi tutte le nostre scoperte siamo debitori alle nostre violenze, all’esacerbarsi del nostro squilibrio.