Émile Michel Cioran – Speranza
La speranza è la forma normale del delirio.
La speranza è la forma normale del delirio.
Non temere passerà, tutto passa, anche se il male è più lento ad andare.
Noi che siamo quei pochi rimasti che ancora credono in un invito, in una chiamata e in un gesto. Noi che ancora ci aspettiamo di poter conoscere qualcuno che ci dimostri che quei sani valori ancora esistano. Noi pieni di speranza, spesso tradita e distrutta, ma che ancora proviamo a fidarci e a credere che qualcuno di “vero” possa arrivare.
Le notti in cui abbiamo dormito è come se non fossero mai esistite. Restano nella memoria solo quelle in cui non abbiamo chiuso occhio: notte vuol dire notte insonne.
In questo mondo sfiduciato dobbiamo sempre abbracciare la speranza abbracciando il coraggio e camminare a testa alta nel credo di un sogno!
Quando l’immobilità mangia ogni briciolo movimentato che la rondine che è in te cerca inesorabilmente per volare ancora, sempre più in alto, sempre più in basso; quando l’immobilità mette spalle al muro, raso terra il tuo trillare allegro e svolazzante, il tuo cantare dolce di onde e vita passante; quando l’immobilità avvelena il tuo becco portatore di rugiada, ricorri nell’antidoto: la speranza.
Tutto ciò che può essere di buono in noi proviene dalla nostra pigrizia, dalla nostra incapacità d’agire e di eseguire i nostri piani.