Émile Michel Cioran – Stati d’Animo
La felicità spinge al suicidio quanto l’infelicità, anzi ancora di più perché amorfa, improbabile, esige uno sforzo di adattamento estenuante, mentre l’infelicità offre la sicurezza e il rigore del rito.
La felicità spinge al suicidio quanto l’infelicità, anzi ancora di più perché amorfa, improbabile, esige uno sforzo di adattamento estenuante, mentre l’infelicità offre la sicurezza e il rigore del rito.
L’essere sensibile porta ad emozionarti e a cogliere particolari per molti invisibili. A volte vorrei essere uno dei tanti, per poter soffrire meno.
Il sesso era un trabocchetto, una trappola. Andava bene per gli animali. Avevo troppo buon senso per sciocchezze simili.
L’indifferenza subita è privazione d’aria e di luce, annientamento dell’esistenza, della presenza, della fisicità e della spiritualità.L’indifferenza inflitta è crudeltà allo stato puro, aridità d’animo e di cuore, cieco egoismo, vanificazione della crescita personale e umana.Chi subisce indifferenza perde sicurezza, vacilla, crolla.Chi la infligge ha già perso tutto.
L’aspetto non conta, è il carattere che lascia l’impronta.
Non ho più la pazienza di un tempo. Mi arrabbio subito. So che sono piccole cose, insignificanti, ma per qualche motivo non riesco a trattenermi. E anche se mi sforzo di ricacciare indietro la rabbia, a volte esplode lo stesso.
Io sto sempre a chiedermi chi sono e dove andrò. Ogni giorno sono curioso della vita come un bambino. Meraviglioso è il mondo dove mi trovo armonia trovo perché a tutto un valore do.