Émile Michel Cioran – Stati d’Animo
La felicità spinge al suicidio quanto l’infelicità, anzi ancora di più perché amorfa, improbabile, esige uno sforzo di adattamento estenuante, mentre l’infelicità offre la sicurezza e il rigore del rito.
La felicità spinge al suicidio quanto l’infelicità, anzi ancora di più perché amorfa, improbabile, esige uno sforzo di adattamento estenuante, mentre l’infelicità offre la sicurezza e il rigore del rito.
La protesta della mente: essere originale tra gente comune.
Pensare ci rende sensibili alle sfumature dei sentimenti e alle possibilità dell’immaginazione.
Mi piacciono le lunghe passeggiate, soprattutto quando le fanno persone che mi annoiano.
La solitudine è il nido dei pensieri.
È sorprendente quanto sereni si diventa non appena si rinunci alle speranze.
Ogni uomo alla fine incontra la sua Waterloo.