Émile Michel Cioran – Stati d’Animo
Sapere che si è mortali significa in realtà morire due volte, anzi, tutte le volte che si sa di dover morire.
Sapere che si è mortali significa in realtà morire due volte, anzi, tutte le volte che si sa di dover morire.
La malinconia si nutre di ricordi felici, quando felici non lo si è più.
Gli occhi si baciano ancor prima delle labbra, s’intrecciano ancor prima delle dita, si fondono ancor prima dei corpi. Gli sguardi anticipano continuamente la pelle, in essi c’è sempre una premessa d’amore.
Ho pensato molte volte alle parole da dire, ai discorsi da comporre e poi le parole che ho detto erano tutte, tranne quelle pensate.
Cercai oltre le urla strazianti di quegli innocenti che nella mia mente non esistevano, lo sentivo. Era solo un’illusione! Percepivo una dolce litania crescere dal mio cuore. Mi concentrai su questa. Era il canto della fenice.
La vergogna è un sentimento creato dall’uomo per limitare la propria arte, la propria follia.
L’anima è lo specchio della vita, è racchiuso negli occhi di ognuno di noi, la conoscenza interiore da forza al nostro stato d’animo e al cuore. Quello che è più importante è l’amore per il prossimo, visto con gli occhi di un bambino, dove la purezza e la gioia che si legge nei suoi occhi ti fa stare bene, ma sopratutto ti fa stare in armonia e serenità con se stessi è vicino alla nostra anima. Sono le parole che escono dal cuore e chi ha un sentimento profondo potrà provare le stesse cose.