Émile Michel Cioran – Tristezza
C’è in me una nostalgia di qualcosa che non esiste nella vita e nemmeno nella morte, un desiderio che su questa terra niente appaga, fuorché, in certi momenti, la musica, quando evoca le lacerazioni di un altro mondo.
C’è in me una nostalgia di qualcosa che non esiste nella vita e nemmeno nella morte, un desiderio che su questa terra niente appaga, fuorché, in certi momenti, la musica, quando evoca le lacerazioni di un altro mondo.
Mi mancherai nella vita di tutti i giorni, mi mancherai tra le lenzuola e nei ricordi starò lì, a consumarmi il tempo, mi mancherai quando al mattino mi svegliavi, mi mancherai quando la notte mi stringevi e mi dicevi io non ti lascio più ma poi volevi la libertà.
I dispiaceri sono gocce di veleno che giorno dopo giorno ci minano la vita.
Consumo la vita, prigioniera di un sogno che non esiste più!
Solo quando vengo accarezzato dolcemente dalla solitudine, riesco a sentire quanto rumore sa fare il silenzio…
Malinconia, ti prendo per mano.
Ci sono giorni in cuisi sente forte il rumore del mareche si infrange sugli scoglidei miei pensieried altri in cuinon odo il vento che soffiasul sentiero affollatodei miei ricordiCi sono giorni in cuimi aggrappo alla vitacome un fiorealla prima goccia di rugiadaed altri in cuiil mondo mi ruota intornoed io non sento altroche le urla dei tuoi silenzi.