Anonimo – Tristezza
L’odio ti divora, ti consuma, ti lacera la carne, si prende tutto anche il tuo io.
L’odio ti divora, ti consuma, ti lacera la carne, si prende tutto anche il tuo io.
Alcuni pensieri sono insopportabili. Più provi ad allontanarli, più ti affollano la mente.
Apologia del passato per non far caso a questo patetico presente. Che poi il passato pure era patetico… solo che ormai è passato, e si sa che la memoria fa brutti scherzi.
Signore ti pregovieni di personanon mandare tuo figlionon è posto, questoper fanciulli.
Quanti rimpianti per un solo grande errore… averti allontanato dal mio cuore.
Dalla vita voglio l’amore che mi merito.
Oggi a me domani a te.