Emiliano Ercoli – Paura & Coraggio
Prigioni d’avorio. Musofobici: è così che serviamo, nati.
Prigioni d’avorio. Musofobici: è così che serviamo, nati.
Unire l’estrema audacia all’estremo pudore è una questione di stile.
Tu sei come una farfalla: sei libero, ma incatenato al tempo; sei fantastico, ma hai paura di non vivere appieno; sai volare, ma non sfrutti l’altezza; sei bellissimo, ma non hai vanità; sei dolce come il miele, ma nasci da un fetente bruco; hai le antenne per ascoltare e raggiungi l’anima di chi vuoi, ma non rischi per tempo della vita, per paura di non farcela.
E più di tutto mi infastidisce chi pretende di insegnarci la vita e la sua freddezza, non conoscendo la nostra storia, non sapendo neanche la metà di ciò che hanno visto i nostri occhi. Non sempre chi decide di aprire il proprio cuore non conosce il mondo, anzi lo conosce fin troppo bene, ma non si rassegna a non amare. Si rassegna ad accettare la vita ed è coraggioso, molto più di quanto possa sembrare.
Criterio quotidiano. Ci si sbaglierà raramente, attribuendo le azioni estreme alla vanità, quelle mediocri all’abitudine e quelle meschine alla paura.
Ci vuole coraggio a vivere, ad affrontare la vita di petto ogni giorno. Se hai paura di andare avanti non potrai mai vincere, si perché la vita è una battaglia che va combattuta ogni istante, tenendo saldi dentro di te i tuoi sogni, le tue speranze.
Quello che spesso manca è il coraggio di prendere la valigia e intraprendere quel cammino che ti porta a varcare la porta che divide i sogni dalla realtà.