Emiliano Ripanucci – Felicità
La felicità è uno stato mentale.
La felicità è uno stato mentale.
Non m’interessa la felicità di tutti, ma la felicità di ciascuno.
La felicità… Un sentimento fugace quanto effimero. Bon si può dire quanto dura: un istante breve, ma intenso che ci fa superare l’orizzonte dell’immenso.Quando la gioia è tanta, c’è voglia è di volare senza nulla pensare; per un breve istante si abbandona il mondo alle sue sofferenze e finch’è dura ci sembra quasi un’eternità.
Pensai, e vidi crescere erba nel campo della speranza, realizzai, e su quell’erba vidi fiorire l’albero della gioia.
La poca felicità che ci si può aspettare da questo mondo consiste nell’essere sicuri di aver fatto il maggior bene possibile ed il minor male possibile ai cuori dei nostri amici.
“Voi dunque converrete meco, che quello è il più felice di tutti gli uomini, perché è al di sopra di tutto ciò che possiede”. “E non vedete voi – rispose Martino – che di tutto ciò che possiede egli è disgustato? Platone disse, molto tempo fa, che i migliori stomaci non son quelli che rigettano tutti gli alimenti”.”Ma – disse Candido – non è un piacere a criticar tutto? A trovar dè difetti, dove gli altri uomini credon vedere delle bellezze?”
È troppo ardua l’impresa di affogare l’euforia per qualcosa che sai che non tornerà più.