Emilio Fede – Televisione
La telecamera per me – posso dirlo? – è come un orgasmo.
La telecamera per me – posso dirlo? – è come un orgasmo.
Non è facile credere a un paese in cui i programmi televisivi più fasulli si chiamano “Reality”
“È vero, niente televisione durante l’anno scolastico, è un principio sul quale non abbiamo mai voluto transigere!”Niente televisione, ma pianoforte dalle cinque alle sei, chitarra dalla sei alle sette, danza il mercoledì, judo, tennis, scherma il sabato, sci di fondo ai primi fiocchi di neve, corso di vela ai primi raggi di sole, ceramica i giorni di pioggia, viaggio in Inghilterra, ginnastica ritmica…Nessunissima possibilità lasciata al più piccolo quarto d’ora di faccia a faccia con se stesso.Guerra al sogno!Dagli alla noia!La bella noia…La lunga noia…Che rende possibile la creazione…”Facciamo in modo che non debba mai annoiarsi.”
Fossi giudice sarei clemente con chi spaccasse Centovetrine,anzi, gli comprerei nuove fionde.Esagererei in clemenza, anzi, darei medaglia d’oro al valore,a chi uccidesse un Fratello Grande.
Per abbassare l’indice a certa televisione, basterebbe alzare il medio.
Il talento è amico della violenza e della crudeltà in trasmissione.
Caso Marò. Gli italiani fanno gli indiani.