Emilio Fornasa – Ateismo
Sorprendono certi intellettuali atei che, dopo aver concluso di essere figli di nessuno, sorridono beati.
Sorprendono certi intellettuali atei che, dopo aver concluso di essere figli di nessuno, sorridono beati.
Preferisco credere in qualcosa che esista, che in qualcosa che fingono di far credere che esista.
La paura dell’ignoto spinge l’uomo a racchiudersi in rassicuranti leggi fisiche e matematiche; dove non riescono quest’ultime, interviene la religione.
La religione è inginocchiarsi tutta la vita a testa bassa innanzi a un statua fredda….
Il comportamento più assurdo è quello di certi atei, perché bestemmiano colui che non esiste.
Non c’è un modo giusto o un modo sbagliato per rapportarsi al concetto della vita e della morte, credo ci voglia solo rispetto per ognuno di questi concetti, ma chi “crede” si erge a giudice e pensa che chi non crede sbaglia. Potrebbe essere anche il contrario, ma chi non crede non lo fa. Mamma, tu mi capirai senz’altro dovunque tu sia ora, nonostante tu avessi questo cruccio per me.
Anche il non credere è, alla sua maniera, una credenza.