Sal Melissari – Ateismo
Chi professa che l’ade è nell’aldilà, sono convintissimo che conosce molto male l’aldiquà.
Chi professa che l’ade è nell’aldilà, sono convintissimo che conosce molto male l’aldiquà.
Non mi sento di qualificarmi ateo per non sentirmi limitato; non mi sento di qualificarmi un credente di quel Dio comunemente prospettato, per non sentirmi ancor più limitato; sento di avere dei limiti anche se di essi me ne resta poco chiara l’ampiezza; sento che al di là dei miei limiti c’è una infinità di cose che non mi è dato al momento di capire ma, applicandomi, potrò in parte capire, ampliando conseguentemente i miei limiti; al di là di quest’ultimi, quello che c’è, solo Dio lo sa!
Anche Dio un giorno mi chiederà l’autografo.
L’uomo, creando Dio, ha ottenuto il duplice effetto di porsi un limite e di trovarne la giustificazione.
Quando non si crede a niente si finisce per dare un senso a tutto, senza…
La libertà di sognare ci è concessa a parziale consolazione del peccato originale di chi…
Non esiste nulla di più arrogante del credersi figli di un Dio onnipotente, pensare di…